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ALPEN CUP 2014 – UFO22

Breve cronaca e classifica della trasferta Austriaca

by Luigi Passeri

Venerdì 27 Giugno

Dopo un lungo viaggio, gli Ufettisti italiani arrivano finalmente a destinazione. Bellissimo lago (Attersee) e bellissimo Circolo (Union-Yacht-Club) che lascia tutti senza parole o quasi. Rinfrancanti da un ottimo piatto di spaghetti (Giuly Rivi in certe cose non sbaglia un colpo) le barche vengono armate e varate in acqua con uso della gru in “modalità” self service.

Sull’imbrunire “Riccioli d’oro”  (Cesare Togni ), con aria sorniona, inizia a scrutare i vari equipaggi femminili …. cercando di carpirne le tattiche di regata…… Sa bene che, in queste condizioni variabili, le locals sono i migliori riferimenti …….

La lunga giornata si conclude con una lauta cena, che vede protagonista il ns. Presidente Giorgio Zorzi – ben supportato dal Giuly- che tra battute e ricordi “piccanti” ravviva la serata. Chiara Offer inizia ad avere qualche dubbio ……… “sull’affidabilità” degli equipaggi maschili.

 

Sabato  28 Giugno

Di buon ora ci presentiamo al Circolo, perfezioniamo le iscrizioni e facciamo le ultime verifiche alle barche. Sole e assenza di vento caratterizzano la mattinata. Verso le 14.30 inizia a spirare una bella brezza tra gli otto ed i dieci nodi e le danze hanno subito  inizio.

Pochi attimi prima della partenza della prima prova, cede lo strallo di prua di GER 75 (Sebastian Graba) che farà riparare in tempo per partecipare alla seconda prova di giornata. Subito in mostra il terzetto composto da ITA116 di Giorgio Zorzi, da AUT 117 di Gunter Wendl ed infine da ITA 42 di Nicolò Passeri che si contendono, con certa alternanza, la prima posizione.

Segue a ruota anche l’altro Ufetto italiano ITA 49 di Michele Magagna che sfodera un ottimo passo; merito certo del suo agguerrito equipaggio famigliare tra cui Hannah: la più giovane atleta di tutta la flotta, “dall’alto” dei suoi dodici anni.

Nel corso della quarta ed ultima prova di giornata, l’ennesimo colpo di scena: la draglia di GER 88 di Georg Ziborius cede e il suo giovane equipaggio – fatta eccezione per il timoniere – finisce in acqua.

La giornata si conclude festosamente con la cena offerta dal Circolo. Purtroppo i crews più anziani – e qui non facciamo nomi – già alle 21,30 rientrano in albergo provati dalle fatiche. E’ proprio vero che l’età gioca brutti scherzi ………

 

Domenica 29 Giugno

Le previsioni meteo sono pessime ma, nonostante la pioggia, la giuria manda tutti in acqua. In poco meno di tre ore si alterna l’assenza di vento a raffiche di oltre venti/venticinque nodi.

Viene data la partenza ma, dopo il primo giro di boa, “visti i salti di vento” la giuria annulla la prova e manda tutti in porto. Non resta che disarmare le barche sotto la solita pioggia incessante e partecipare alla premiazione.

Bilancio positivo per questa trasferta non solo da punto di vista agonistico ma anche per aver avuto la possibilità di mostrare ai locals, i pregi e le potenzialità dell’Ufetto.

Da ultimo, un sincero e doveroso ringraziamento va all’Union-Yacht-Club per la calorosa accoglienza e la puntuale organizzazione della manifestazione.

 

 

allego   classifica_alpencup