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Tre giorni di regate sul lago Tegern, a sud della Germania, per la conquista del titolo continentale.

La stagione 2013 per gli Ufo 22 prosegue con il Campionato Europeo, in scena da domani nelle acque del lago Tegern, a sud della Germania. Nel frattempo si è conclusa anche la Garda Cup, il circuito che prevede sette tappe nelle tre regioni che si affacciano sul Garda. L’ultima si è svolta a Torri, con il consueto appuntamento dell’Ufo d’autunno che ha visto lo scafo del presidente di Classe Giorgio Zorzi sbaragliare la concorrenza. Assente giustificato il proprietario, l’Ufo 22 Blue Moon è stato condotto nell’occasione da Roberto Bianchini coadiuvato da Cristina Dovara e Alex Ronchi. Ad una sola lunghezza di distacco chiude Flo di Roberto Delaini mentre terzo Cow boy up di Gianmaria Zacchi con al timone Marco Luzzi che riesce così a conquistare la vetta della classifica della Garda Cup 2013.

“Vorrei ringraziare molte persone – dice Zacchi – in particolar modo tutti i soci dell’AS “Orza che puoi”, armatrice della barca e naturalmente i tanti membri dell’equipaggio che si sono avvicendati durante tutta la stagione contribuendo a questo risultato di grande soddisfazione”.

 

Risultati Garda Cup

1. ITA-002 COW BOY UP GM Zacchi PT 476

2. ITA-116  BLUEMOON  Zorzi Giorgio PT 400

3. ITA-108  FLO   Delaini Roberto PT 392

 

Tornando al Campionato Europeo, organizzato dalla Classe e dallo Yacht Club am Tegernsee, i diciotto scafi iscritti inizieranno le schermaglie in acqua a partire da domani mattina quando è prevista la solita aria di difficile interpretazione.

Molti gli italiani in gara ma anche austriaci, tedeschi, con un’incursione di una barca russa comandata da Igor Rospopov. Gli Ufetti dovranno confrontarsi su un massimo di nove prove, tre al giorno, e la validità del campionato sarà assegnata dopo la quarta manche quando i competitors potranno avvalersi della possibilità di scartare il risultato peggiore.

Sul Targernsee, nelle Alpi bavaresi, sono arrivati in molti per la conquista del titolo più importante della stagione: Incubo, armato dal cantiere costruttore dell’Ufo22 Terra e Mare, avrà a bordo Enrico Zennaro nel ruolo di timoniere, Branko Brcin, tattico e Roberto Benedetti tailer. Zennaro, detentore del titolo, prova a non farsi scippare lo scettro con un altro scafo e un altro equipaggio. A dargli battaglia ci sarà Blue Mon di Zorzi con il solito team (il fratello Michele e Alex Ronchi) che quest’anno ha sul petto il titolo italiano e lo scudetto della Terra e Mare Cup, ci saranno i ragazzi di Mojito comandati da Davide Bianchini con Nicolò Passeri, armatore, e Cesare Togni, ci sarà Dragone di Ermanno Peruta con i fratelli Ferrari, Marco ed Alessandro, della Garda Sail, La Dama bianca charterizzata da un gruppo di giovani della Fraglia di Desenzano che hanno affidato la barra a Bruno Fezzardi e anche un equipaggio tutto femminile. Le sorelle Offer hanno scelto di farsi accompagnare da Cristina Dovara, animatrice della Classe, e da Monica Brentegani. Ma gli stranieri non mancano e le previsioni sui risultati non sono per nulla scontate.

Ad colorandum: sul lago Tegern è vietato l’uso dei motori.